Roma, 20 Maggio 2009
FORUMAMBIENTALISTA: IN PIAZZA CONTRO IL RITORNO DEL NUCLEARE
"Continua la nostra campagna contro il nucleare: sabato saremo nuovamente nelle piazze di tutta Italia per raccogliere le firme contro il ritorno dell'atomo in Italia. Dimostreremo al governo che i cittadini non lo vogliono, come già successo col referendum del 1987". Così l'Associazione Forum Ambientalista promuove sabato 23 maggio la petizione popolare contro il nucleare, allestendo stand e organizzando dibattiti e volantinaggi in Liguria, Campania, Calabria, Lazio, Piemonte e Toscana.
"Il ritorno dell'atomo è un colpo alla democrazia - spiega il presidente Ciro Pesacane - Una decisione miope, dannosa per l'ambiente e pericolosa per la popolazione. Inoltre - aggiunge - è tutto un bluff: il nucleare non risolve i nostri problemi, basti pensare che nel mondo la percentuale di energia prodotta dall'uranio è pari solo al 6,4 per cento".
Intanto la maggioranza va spedita, portando avanti il progetto con il disegno di legge sullo Sviluppo ora al vaglio del Senato; nel ddl - sostiene l'associazione - si investe pressoch´ nulla sulle fonti rinnovabili e per la localizzazione dei siti si preferisce oltretutto usare l'autoritarismo e il segreto militare, con il rischio di far precipitare il paese in un groviglio di conflitti sul territorio.
"Gli enti locali, a cui lo Stato ha tolto potere decisionale, si opporranno nell'ospitare i siti. La loro opposizione istituzionale e la nostra con la gente che avrà firmato la petizione, devono confluire per ottenere lo stop al nucleare. Il futuro - conclude il Forum Ambientalista - è rappresentato dal risparmio energetico e dalle fonti rinnovabili: il nucleare è una tecnologia inquinante (scorie radioattive, alto consumo di acqua, inquinamento delle falde) insicura e costosa che non risolverà i problemi energetici del paese e finirà per affossare ogni altra forma di produzione energetica pulita."