PIANO RIFIUTI DELLA REGIONE LAZIO ILLEGITTIMO E CONTRADDITTORIO
Il Forum
Ambientalista e l’associazione Piazza Pulita insieme ad altre
associazioni, comitati territoriali e forze politiche hanno sottoscritto l’esposto alla Commissione Europea, promosso all'Ass. Non Bruciamoci il Futuro (NBF), contro il piano rifiuti presentato dall'attuale Giunta Regionale, intervenendo così nella procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea, nei confronti della Regione Lazio, ed oggi in corso di svolgimento a Bruxelles.
La CE valuterà anche la conformità del nuovo piano rifiuti della Regione Lazio alla normativa comunitaria. Secondo i firmatari il piano è ancora una volta illegittimo e contraddittorio perché si pone al di fuori delle norme comunitarie e nazionali, infatti, punta allo smaltimento del 75% dei rifiuti con discariche, impianti per produrre "ecoballe" e nuovi inceneritori, tralasciando le buone pratiche di prevenzione, riuso, riciclo, recupero. Dalla lettura del piano rifiuti del Lazio si evince, inoltre, che la raccolta differenziata di fatto non potrà superare il 25%, quantità ben lontana dagli obiettivi comunitari del 65% al 2012, confermando la realtà dell'attuale ciclo illegale dei rifiuti laziali. Le Associazioni, movimenti, comitati e forze politiche del Lazio, firmatari dell’esposto, ritengono categoricamente che la pratica dell'incenerimento dei rifiuti e dell’apertura di nuove discariche è dispendiosa, dannosa per la salute dei cittadini e non risolve, in ogni regione italiana, il problema dello smaltimento dei rifiuti.
Pertanto intendono mettere in atto tutte le azioni necessarie
per avviare il percorso verso ‘Rifiuti Zero’ nel Lazio, compreso il sostegno alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare per un ciclo alternativo e sostenibile senza combustione, che a Civitavecchia è stata sottoscritta da oltre 1000 cittadini, e tutte le iniziative di contrasto e mobilitazione da mettere in atto nei prossimi giorni.
Civitavecchia, 11/02/2011
FORUM AMBIENTALISTA