Esultano i Comitati e le Associazioni ambientaliste che hanno presentato ieri (giovedì 9 settembre ) alla Regione Toscana oltre 6500 firme necessarie per presentare la proposta di legge di iniziativa popolare per l'ampliamento del Parco della Maremma. L'iniziativa è partita sei mesi fa, promossa e sostenuta dalle associazioni nazionali:
L'iniziativa è partita sei mesi fa, e si è conclusa con la raccolta di ben oltre le 5000 firme necessarie. Molte adesioni di cittadini, molti i non grossetani, entusiasti di contribuire con questa proposta alla tutela di un'area di insuperabile valore ambientale ed ecologico, estendendo la disciplina dei parchi anche a zone al di fuori dell'attuale perimetro del Parco.
La proposta, che dovrà essere sottoposta alla delibera del Consiglio regionale toscano, è di inserire nel Parco tutta la zona litoranea, partendo dalla pineta di Follonica fino al confine col Lazio.
L'obiettivo è di uniformare e coordinare la tutela di un territorio che gode già di molte riserve naturali, facendo della pineta litoranea un corridoio ambientale di collegamento delle zone umide, che consenta la conservazione della pineta, della fauna acquatica e una valorizzazione turistica in linea con il pregio complessivo della Maremma.
La Maremma, paragonata alla Camargue francese per ricchezza e varietà della flora e fauna, ha diritto ad esprimere al massimo le proprie potenzialità, offrendosi come sistema unico, con una antropizzazione che ancora può dirsi bene integrata con il territorio che la ospita, ma che è esposta a enormi pressioni speculatorie proprio nelle zone costiere. Il riconoscimento dell'intera costa come "parco" va nella direzione di valorizzare la Maremma, per farla conoscere ed amare così com'è, per non perdere elementi preziosi che non potrebbero più ricostituirsi, e che sono la ricchezza della nostra terra.
La formulazione della proposta e la capillare informazione dei suoi contenuti ai cittadini non solo della Maremma ma anche di molti centri toscani, attraverso tavolini e postazioni nel corso di iniziative pubbliche, ha costituito anche una faticosa ma straordinaria esperienza di partecipazione popolare dal basso per la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale della fascia costiera maremmana.
La responsabilità adesso è nelle mani dei consiglieri regionali, nelle loro mani è rimessa la cura di questo gioiello, la creazione di posti di lavoro, l'incentivo dell'offerta turistica e il mantenimento anche per le generazioni future di un distretto unico nel suo genere. Le persone che praticamente hanno lavorato gomito a gomito,per tutta l'estate oltre a me, ognuno col proprio incarico Miriam Croxatto, Paola-Tamanti,Mariatarita-Signorini,Mario-Bencivenni. Fondamentale il lavoro svolto da Roberto Barocci e Giuliana Gentili.
Un ringraziamento a tutte le persone iscritte ai vari comitati , associazioni ambientaliste e semplici cittadini di tutte le provincie. della Toscana, che hanno collaborato direttamente con noi per la raccolta firme e per i consiglieri comunali e sindaci che si sono resi disponibili a questo scopo.
I nomi dei presentatori, :Daniela-Pasini,Michele-Scola(Italia-Nostra),Nicola Caracciolo(Italia Nostra),Angelo Properzi, Paola-Tamanti, Elisabetta-Menchetti(Forum-Ambientalista),Barocci-Roberto(Forum Ambientalista), Miriam-Croxatto,Luca-Bececco(Ass.di-volont..Proget.Migratoria),Cristina-Bay(Centro-Donna),Sennuccio-Del-Bene(Ass.Geo-Monterotondo),Cinzia-Mammolotti,Niso-Cini,Lamberto-Meschinelli(Pres.-Coord. comit.eAss.Amb.prov. di Gr.
La presidente del Comitato Promotore
Daniela Pasini